Newsletter #17_2017

Dalla Regione 15 milioni di euro – a fondo perduto – per sostenere l’attività delle imprese del settore dei beni culturali del Lazio. Domande a partire dal 18 gennaio 2018.

Sostenere l’attività delle imprese dei beni culturali del Lazio. Lo scopo è quello di mettere a valore le grandi competenze esistenti nel Lazio in materia di recupero, preservazione, valorizzazione, gestione e fruizione di un patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico unico al mondo.

IL BANDO

L’avviso pubblico “Turismo e Beni Culturali” ha una dotazione di 15 milioni di euro, erogati a fondo perduto. Il bando ha due ambiti di intervento: quello del Turismo e quello dei Beni Culturali.

Per quel che riguarda l’ambito di intervento dei Beni Culturali, i progetti presentati potranno riguardare il miglioramento delle tecnologie relative a conservazione e restauro dei Beni Culturali o alla loro valorizzazione, fruizione e gestione (tecnologie per la digitalizzazione e la classificazione, realtà aumentata, Qrcode, realtà virtuale ecc.). Destinatari del bando sono le micro, piccole, medie Imprese (mPMI), le grandi imprese, gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza e le loro eventuali aggregazioni temporanee.

Della dotazione di 15 milioni di euro del bando, una quota di 5 milioni di euro è destinata a progetti semplici mentre 6 milioni sono destinati a progetti integrati. I primi possono essere presentati da PMI in forma singola e devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione della sovvenzione.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 50mila euro e la sovvenzione massima non superiore ai 500mila euro.

Quanto ai secondi (i progetti integrati), potranno essere presentati da imprese di ogni dimensione, in forma singola o in varia forma di associazione o aggregazione anche con organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza. I progetti integrati devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di concessione della sovvenzione e l’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere non inferiore a 500mila euro (salvo alcuni casi particolari) e la sovvenzione non potrà superare i 3 milioni di euro.

L’avviso è stato pubblicato in questi giorni, la presentazione delle richieste seguirà la procedura “a sportello” e le domande di accesso all’agevolazione dovranno essere presentate esclusivamente in due fasi. Prima il formulario on-line GeCoWEB, aperto dalle ore 12.00 del 5 dicembre 2017, in seguito la domanda andrà inviata via P.E.C., per completare l’iter, come segue:

•         per i progetti semplici, a partire dalle ore 12.00 del 18 gennaio 2018 e fino alle ore 12.00 del 20 marzo 2018 (o fino al superamento della soglia di 25 milioni di euro di contributi richiesti);

•         per i progetti integrati, a partire dalle ore 12.00 del 23 gennaio 2018 e fino alle ore 12.00 del 10 aprile 2018 (o, come sopra, o fino al superamento della soglia di 25 milioni di euro di contributi richiesti).

L’assegnazione delle risorse sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della PEC di trasmissione della domanda.